Ale's profile"The night walked down t...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 24

    ...parole di qualcun'altro, pensieri miei...

    "[...]Dopo un pò che stavo in silenzio a esaminare i miei comportamenti, ho pensato che era vero. Vivevo nella paura. E vivere nella paura è sempre stata la condizione di chi è sottomesso.
    Paura del domani. Paura di non essere pronto. Di non essere all'altezza. Forse uno degli errori più grandi che facevo era quello di prepararmi al peggio.
    Era la paura di non essere in grado di reggere una situazione brutta, la paura di perdere il controllo, o di trovarmi spiazzato e soffrire troppo, che mi portava ad allenarmi costantemente al pensiero di una catastrofe in arrivo. Per quello mi concentravo su cose brutte che potevano succedere. Qualche disgrazia, qualche tragedia. Io alla fine non dovevo trovarmi impreparato. Costruivo delle barriere, delle difese, dei cuscinetti per attutire l'eventuale botta, l'eventuale scontro con la realtà. Ecco perche alla domanda: "Sei felice?" rispondevo:"non lo so, ma non mi lamento". Perchè, visto che mi aspettavo sempre la catastrofe, il fatto che non fosse ancora successa doveva rendermi felice. Quindi per me il significato della parola felicità era: mancanza di dolore.
    "Non mi lamento" lo dicevo anche un pò per scaramanzia. Quasi per arruffianarmi quell'entità che decideva. Dio, il destino, la sfortuna ecc. Come gli ebrei attendono il Messia, io aspettavo la tragedia.E mentre mi concentravo sul male, probabilmente il bene, il meglio, il bello mi passavano a fianco e io non me ne accorgevo.Ero
    troppo concentrato sul peggio, sul male, sul brutto.
    E anche se la vita mi regalava una cosa bella, io non la sapevo gestire, non ero pronto e mi faceva paura. Non ero capace di stare bene fino in fondo. Non ero in grado di gioire. Quando succedeva qualcosa di bello, la mia gioia, i miei festeggiamenti erano sempre sotto tono.
    Perchè ho sempre avuto paura che come avessi alzato le mani in segno di vittoria, minimo un fulmine mi avrebbe colpito. Che come avessi in qualche modo gioito o esternato la mia felicità, subito sarei stato punito.
    Quindi nella mia vita mi mettevo li e mi massacravo di ipotesi devastanti per allenare la mia RESISTENZA AL DOLORE, per non trovarmi un giorno con uno sconosciuto più forte di me. Abituarmi a conoscerlo, viverlo, e magari sopportarlo.[...]"

    February 22

    ...non cè un titolo

    ...Niente rimpianto per ciò che avresti potuto e voluto vivere e non ti è stato concesso,
    e niente più affanno nel volerlo vivere ora più che mai:
    non dipende solo da te, dammi retta, e non dipende neppure da nessun altro,
    e se non lo vivi è perchè non c'era davvero niente da vivere per come sei tu e per chi sei tu.
    Se ci fosse stato qualcosa da vivere, ti avrebbe individuato.
    Se ci sarà qualcosa da vivere, ti individuerà...
    February 09

    mi piace troppo...

     
    Sono riva di un fiume in piena
    Senza fine mi copri e scopri
    Come fossi un'altalena
     
     
    Dondolando sui miei fianchi
    Bianchi e stanchi, come te - che insegui me.
    Scivolando tra i miei passi
    Sono sassi dentro te – dentro me
     
     
    Se non sei tu a muoverli
    Come fossi niente
    Come fossi acqua dentro acqua
     
     
    Senza peso, senza fiato, senza affanno
     
     
    Mi travolge e mi sconvolgi
    Poi mi asciughi e scappi via
    Tu ritorni poi mi bagni
    E ti riasciughi e torni mia
     
     
    Senza peso e senza fiato
    Non son riva senza te
     
     
    Tell me now
    Tell me how am I supposed to live without you
    Want you please tell me now
    Tell me how am I supposed to live without you
     
     
    Se brillando in silenzio resti accesa dentro me
    Se bruciando e non morendo tu rimandi e accendi me
    Stop burnign me!
     
     
    Dentro e fuori e fuori bruci
    E ti consumi e scappi via
    Stop bournign me!
     
     
    Mi annerisci e ti rilassi e mi consumi e torni via
    (Get out Am I? Get out Am I? Stop bournig me!)
    Get out Am I?
    Get out Am I?
    No!
     
     
    Want you please tell me now
    Tell me how am I supposed to live without you
    No, please, don't tell me now
    (touch me)
     
     
    Tell me how am I supposed to live without you
    No
    Please
    Don't
     
     
    Negramaro feat Dolores O'riordan__SeNzA FiAtO
    February 03

    ...da un film troppo carino

     
    "L'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore. Io non sento il tuo cuore, perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai mai tentato, non hai mai vissuto."
     
     
     
    Sdolcinata? Forse...ma mi piacevano troppo queste parole!
    Amate, gente!