Ale's profile"The night walked down t...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
"The night walked down the sky with the m00n in her hand...""La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare." |
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October 27 Per il mio piccolo angelo...Close your eyes so you don't feel them They don't need to see you cry I can't promise I will heal you But if you want to I will try I sing this summer serenade The past is done we've been betrayed It's true Someone said the truth will out I believe without a doubt in you (chorus) You were there for summer dreaming and you gave me what I need and I hope you'll find your freedom for eternity, for eternity Yesterday when you were walking We talked about your mom and dad What they did that made you happy, What they did that made you sad We sat and watched the sun go down Picked a star before we lost the moon Youth is wasted on the young before you know it's come and gone too soon You were there for summer dreaming and you gave me what I need and I hope you find your freedom for eternity, for eternity I sing this summer serenade the past is done we've been betrayed it's true youth is wasted on the young before you know it's come and gone too soon you were there for summer dreaming and you are a friend indeed and I hope you'll find your freedom for eternity you were there for summer dreaming and you are a friend indeed and I know you'll find your freedom eventually February 14 INTO THE WILD di Sean Penn (bellissimo*_*)
January 11 ..."Dicono alcuni che finirà nel fuoco
il mondo, altri nel ghiaccio.
Del desiderio ho gustato quel poco
che mi fa scegliere il fuoco.
Ma se dovesse due volte finire,
so pure cosa è odiare,
e per la distruzione posso dire
che anche il ghiaccio è terribile
e può bastare."
ROBERT FROST, Fuoco e ghiaccio
January 08 ..dal mio esame di Lingua e Traduzione Inglese :)"La verità è che ogni giorno di più mi avvicino all'opinione secono cui ciò che l'uomo fa è utopistico.
Egli è intento a conoscere senza riuscire a conoscere nulla pienamente. Quando fa giustizia finisce inevitabilmente per commettere qualche malvagità. Crede di amre per poi rendersi conto di avere solo promesso di farlo.
La natura ha dotato ciascun animale con un programma di atti che possono da soli armonizzarsi in modo soddisfacente. Per questo è così raro che un animale sia triste. Solo negli animali superiori si nota a volte qualcosa di simile alla tristezza e proprio in questi momenti ci sembrano più vicini a noi, più umani. Normalmente gli animali sono felici.
Il nostro destino è opposto. Gli uomini sono sempre malinconici, pieni di manie e frenetici, tormentati da tutti questi mali che Ippocrate chiamò divisioni. La ragione sta nel fatto che tutte le attività umane sono irrealizzabili. Il destino dell'uomo è quello di non riuscire mai in tutto quello che si propone e di essere pura aspirazione, utopia vivente. Parte sempre verso l'insuccesso e prima di entrare nella lotta è già ferito a morte.
L'esistenza dell'uomo ha un carattere sportivo, di sforzo che si compiace di se stesso e non del suo risultato.
[...]
Diciamo quindi che l'uomo, quando si mette a parlare lo fa perchè crede di poter dire ciò che pensa. Ebbene questa è un'illusione. Il linguaggio non arriva a tanto. Esso dice, più o meno, una parte di ciò che pensiamo, ma innalza uno steccato invalicabile che impedisce al resto di passare. Serve abbastanza bene per enunciati e prove matematiche;
[...]
Però man mano che la conversazione comincia a toccare temi più importanti di questi, più umani, più reali, il linguaggio diventa sempre più impreciso, impacciato e confuso. Tutti noi, accettando docilmente il pregiudizio inventato secondo cui parlando ci capiamo, diciamo ed ascoltiamo con tale buona fede che finiamo per intenderci molto peggio di quanto ci capiremmo se muti, tentassimo di "indovinarci". Anzi, siccome il nostro pensiero è in gran parte legato alla lingua [...] ne deriva che pensare è parlare con se stessi e, di conseguenza, frainendere se stessi e correre il gran rischio di crearsi un'autentica confusione. [...] costantemente, parlando o scrivendo, rinunciamo a dire molte cose, perchè la lingua non ce lo permette..."
- Josè Ortega Y Gasset -
January 04 ...
December 16 Splendido film...non c'è che dire...
"Ho sempre creduto nei numeri, nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento. Ma dopo una vita spesa nell’ambito di questi studi, io mio chiedo cos’è veramente la logica. Chi decide la ragione? La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l’illusione e mi ha riportato indietro. E ho fatto la più importante scoperta della mia carriera, la più importante scoperta della mia vita. E’ soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore, che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui stasera solo grazie a te. Tu sei la ragione per la quale io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni. Grazie" (John Nash)
"La certezza è il lusso di chi non è coinvolto!"
John Nash: Alicia, il nostro rapporto garantisce un impegno a lungo termine? Perché io ho bisogno di una prova, una sorta di dati empirici, verificabili.
Alicia: Scusami... Dammi solo un attimo per ridefinire il mio concetto puerile di rapporto amoroso. Una prova... Dati verificabili... Okay. Allora... Quanto è grande l'universo? John Nash: Infinito. Alicia: Come lo sai? John Nash: Perché tutti i dati indicano che è infinito. Alicia: Ma non è stato ancora dimostrato... John Nash: No... Alicia: Tu non l'hai visto... John Nash: No... Alicia: Come fai a saperlo con certezza? John Nash: Non lo so, ci credo e basta" Alicia: È la stessa cosa con l'amore, penso. Ora, l'unica cosa che tu non sai è se io voglio sposare te Martin Hansen: Quelle... [Le allucinazioni] beh hai capito... se ne sono andate?
John Nash: No, non se ne sono andate e forse non se ne andranno mai. Ma io mi sono abituato a ignorare loro e, forse, come risultato loro hanno abbandonato me. Credi che sia così coi nostri sogni e i nostri incubi, Martin? Dobbiamo continuare ad alimentarli perché restino in vita? Martin Hansens: Però sono cose che ti perseguitano. John Nash: Sono il mio passato, Martin. Tutti sono perseguitati dal passato December 13 ...più che una pubblicità, un film...ma è fantastica...Chanel No5
with Nicole Kidman, Rodrigo Santoro
Regia: Baz Luhrmann (regista di Moulin Rouge)
Durata: 2 min
Soundtrack: Clair de lune - Claude Debussy December 11 Direttamente da un vecchio vinile di papà...:)Yesterday, all my troubles seemed so far away,
Now it looks as though they're here to stay,
Oh I believe in yesterday.
Suddenly,
I'm not half to man I used to be,
There's a shadow hanging over me.
Oh yesterday came suddenly.
Why she had to go?
I don't know she woldn't say.
I said something wrong, now I long for yesterday.
Yesterday, love was such an easy game to play,
Now I need a place to hide away,
Oh I believe in yesterday.
Yesterday - Beatles
!965
December 07 ...una poesia dopo l'altra
November 14 Ascoltate questa canzone...ne vale la pena...*.* (cantante a parte^ ^)
November 08 ...Che cos' ho?
Forse ho voglia di te
Ma non riesco a trovare un fiammifero
Per guardarmi dentro
Non lo so
cosa voglio però
Ad ogni modo allora cos'è
Tutto questo tormento che mi brucia dentro
Cos'è?
Che cos' ho?
Forse cerco qualcosa o qualcuno
Che mi porti via
Vivo perduta nel mare (della mia fantasia)
Ed ogni notte un dolore (che col sole va via)
Io lo so,è una vita che questa mia vita
Va avanti così
(Perchè no) Vivo in vacanza da una vita
(Perchè no) Tra una discesa e una salita
Perchè una ragione non c'è perchè
(Perchè no) Trovare acqua di fonte che si beve
(Perchè no) Sotto un sole che bagna di calore,
(Perchè no) Vivo ridendo
(perchè no) E va bene così
(Perchè no) Vivo sognando
in vacanza da una vita che è la mia...
Irene Grandi - In vacanza da una vita
October 29 ...se avete un pò di tempo provate a leggereImmobile, con la lanterna spenta in mano, Elisewin sentiva il proprio nome arrivarle da lontano, mescolato al vento e al fragore del mare.Nel buio, davanti a se, vedeva incrociarsi le piccole luci di tante lanterne, ognuna sperduta in un suo viaggio sull'orlo della burrasca.Non c'erano,nella sua mente,né inquietudine, né paura.Un lago tranquillo le era esploso, tutt'a un tratto, nell'anima.Aveva lo stesso suono di una voce che conosceva.
Si volto' e lentamente torno' su i suoi passi. Non c'era piu' vento, non c'era piu' notte, non c'era piu' mare, per lei. Andava e sapeva dove andare.Questo era tutto.Sensazione meravigliosa.Di quando il destino finalmente si chiude, e diventa sentiero distinto, e orma inequivocabile, e direzione certa. Il tempo interminabile dell'avvicinamento. Quell'accostarsi. Si vorrebbe non finisse mai. Il gesto di consegnarsi al destino. Quella é un'emozione. Senza piu' dilemmi, senza piu' menzogne.Sapere dove. E raggiungerlo. Qualunque sia il destino. Camminava- ed era la cosa piu' bella che aveva mai fatto. Vide la locanda di Almayer avvicinarsi. Le sue luci. Lascio' la spiaggia, arrivo' sulla soglia, entro' e chiuse dietro di se quella porta da cui, insieme agli altri, chissà quanto tempo prima, era uscita di corsa, senza ancora nulla sapere. Silenzio. Sul pavimento di legno, un passo dopo l'altro. granelli di sabbia che scricchiolano sotto i piedi.In un angolo, per terra il mantello caduto a Plasson nella fretta di corrersene via. Nei cuscini, sulla poltrona, l'orma del corpo di madame Deverià, come si fosse appena alzata. E al centro della stanza, in piedi, immobile, Adams. Che la guarda. Un passo dopo l'altro, fino ad arrivargli vicino. E dirgli: -non mi farai del male, vero? Non le farà del male, vero? -No. No. Allora Elisewin prese tra le mani il volto di quell'uomo, e lo bacio'. Nelle terre di Carewall, non smetterebbero mai di raccontare questa storia. Se solo la conoscessero. Non smetterebbero mai. Ognuno a modo suo, ma tutti continuerebbero a raccontare di quei due e di un'intera notte passata a restituirsi la vita, l'un l'altra, con le labbra e con le mani, una ragazzina che non ha visto nulla e un uomo che ha visto troppo, uno dentro l'altra-ogni palmo della pelle é un viaggio, di scoperta, di ritorno nella bocca di Adams a sentire il sapore del mondo, sul seno di Elisewin a dimenticarlo- nel grembo di quella notte stravolta, nera burrasca, lapilli di schiuma nel buio, onde come cataste franate, rumore, sonore folate, furiose di suono e velocità, lanciate sul pelo del mare, nei nervi del mondo, oceano mare, colosso che gronda, stravolto-sospiri, sospiri nella gola di Elisewin-velluto che vola- sospiri ad ogni passo nuovo in quel mondo che valica monti mai visti e laghi di forme impensabili- sul ventre di Adams il peso bianco di quella ragazzina che dondola musiche mute- chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di uomo si possa vedere cosi' lontano- accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre cosi' veloce e fuggire-fuggire da tutto-vedere lontano- venivano dai due piu' lontani estremi della vita, questo é stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece nemmeno si erano dovuti cercare, questo é incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi,riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo é il meraviglioso-questo continuerebbero a raccontare , per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si é mai lontani abbastanza per trovarsi, mai-lontani abbastanza-per trovarsi- lo erano quei due, lontani, piu' di chiunque altro e adesso- grada la voce di Elisewin, per i fiumi di storie che forzano la sua anima, e piange Adams, sentendole scivolare via, quelle storie, alla fine, finalmente, finite- forse il mondo é una ferita e qualcun o la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano- e nemmeno é amore, questo é stupefacente, ma é mani, e pelle, labbra, stupore, sesso, sapore-tristezza, forse-perfino tristezza-desiderio- quando lo racconteranno non diranno la parola amore- mille parole diranno, taceranno amore-tace tutto, intorno,quando d'improvviso Elisewin sente la schiena spezzarsi e la mente sbiancare, stringe quell'uomo dentro, gli afferra le mani e ,vedi, non morirà. .. Come si fa? Come glielo dici, a una donna cosi', quello che devi dirle, con le sue mani addosso e la sua pelle, la pelle, non si puo' parlare di morte proprio a lei, come glielo dici a una ragazzina cosi', quello che lei sa già e che pure bisognerà che ascolti,le parole, una dopo l'altra, che puoi anche sapere ma devi ascoltare, prima o poi, qualcuno deve dirle e tu devi ascoltarle,lei,ascoltarle, quella ragazzina che dice -Hai degli occhi che non ti ho visto mai. .. come glielo dici , a una donna cosi', che tu vorresti salvarti, e ancora di piu' vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si puo' ognuno ha il suo viaggio, da fare, e tra le braccia di una donna si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che ci stiano bene, li', tra quei baci e sulla pelle, parole giuste, non ce n'é, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, é la musica che gli manca, li', tra quei baci e sulla pelle, é una questione di musica. .. Come glielo dici, a un uomo cosi', che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non é una catena ma un volo, e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica, orribile, a cui va incontro, solo perché lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama.Come glielo dici, a un uomo cosi', che ti sta perdendo? .. E' la musica che é difficile, questa é la verità, é la musica che é difficile da trovare, per dirselo, li' cosi' vicini, la musica e i gesti, ,per sciogliere la pena, quendo proprio non c'é piu' nulla da fare, la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell'andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano alla vita, strano pendolo dell'anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica,in quel momento, dentro le parole,sulla polvere dei gesti,e sanno che,ad averne il coraggio,solo il silenzio lo sarebbe, musica , esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre da cantare sottovoce Addio Una melodia da nulla. Tratto da
Oceano Mare
di Alessandro Baricco_______________________________________ October 26 ...occhi dentro occhi, mani dentro mani, bocca dentro bocca...Mi chiedo solo per chi sia stata
scritta questa canzone...
Non ci sono parole...
so solo che dal primo ascolto mi ha rapita...
e ogni volta le note
mi sfiorano l'anima e poi mi travolgono...
Ale_________
October 16 ...giorno e notte...la mia notte Quando bianco e nero decideranno per una convivenza pacifica dentro ognuno di noi … sarà troppo tardi … non venite a raccontarmi che esiste qualcuno a questo mondo che non ha un lato oscuro, nascosto agli occhi degli altri.
per esempio, sono convinta ,e, se possibile, di più, che l’80% di quello che pensiamo non lo diciamo o, ciò che è peggio, che gran parte di ciò che diciamo non lo pensiamo affatto … pertanto, se riduciamo tutto a sterili percentuali matematiche, non resta che pensare che è ben poco quello che comunichiamo che abbia qualcosa di vero, credo non sfiori neanche il 10%!
bene, dopo riflessioni che competono più ad uno psicologo che a me (forse e colpa della mia amica psico-terapeuta che mi influenza … o ,forse, -più probabile- sono io un caso patologico-.-)… nel miraggio di un equilibrio interiore tra yin e yang , bene e male, luce e tenebre, fuoco e acqua, tutto e nulla, destra e sinistra, notte e giorno …
buona vita, mondo!
Ale________ October 06 ...buon compleanno, angelo mioQuesta volta niente pensieri uggiosi o riflessioni tristi, che alla fine hanno poco di filosofico. Questa volta per il tuo compleanno mi piacerebbe regalarti semplicemente un ricordo … di quelli allegri e indelebili anche alle lacrime. Ti regalo una frammento di vita, della nostra vita.
Più o meno avevamo 7 anni, o forse 8, non ricordo. C’era una canzone, praticamente impopolare (non credo la conosca qualcunoJ), l’avevamo ascoltata la prima volta da un cd di Monica e subito ne avevamo memorizzato le parole. Non era nulla di particolare, ma la cantavamo spesso e, così, alla fine, ce la siamo portata dietro per tutto questo tempo. C’è un’immagine che mi torna spesso in mente: siamo alle giostre, fuori dalla villa comunale, oramai spente, data l’ora, e i nostri genitori sono lì, vicino ad una panchina della piazza. Noi giochiamo tra i vagoncini di quel trenino, mentre continuiamo a cantare sempre la stessa canzone … questa canzone …
Michela, Michela, dicevi un giorno che ce ne andremo via
Chissà se anche tu hai lo stesso ricordo … Poco tempo prima che andassi via ti ho regalato un cd, tra tutte le canzoni ho dimenticato di mettere la più importante (che stupida), ma questa … questa c’era . Non so perché eravamo tanto legate a questa stupida canzonetta, non ci ho mai riflettuto su, e non ho intenzione di farlo adesso. Vorrei che questo piccolo frammento di ricordo rimanesse così, intatto e sottratto all’azione del tempo, perché ogni volta che si affaccia alla mia memoria mi ricorda due bimbe e la loro infinita voglia di sognare, e così torno a sognare anche io. Ho combinato una marea di pasticci in questo anno e mezzo, ho giocato con il mio futuro, ho buttato all’aria i sogni di quella bimba che giocava con te sulle giostre … come se li avessi smarriti, come se non li riconoscessi più. Credo sia la prima volta che riesco ad ammetterlo, ma sai qual è la verità? Non mi importa. Lo so è stupido, ma sento che adesso, in questo momento, c’è qualcosa di più importante … e l’ho capito da quando sei andata via. Non so spiegarti cos’è, ma so che tutti i miei piani, i miei progetti, tutto passa in secondo piano accanto a questo - tutto si impoverisce della sua importanza. Questo non vuol dire che non si debba sognare, questo mai - “una vita senza sogni non è degna di essere vissuta” - sto solo dicendo che c’è qualcosa di più. Io ti giuro, giuro che ci proverò a riafferrare i miei sogni … per quanto possa valere una promessa.
Ti voglio bene, amica mia. Buon ventesimo compleanno.
Ti porto con me … per sempre. |
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